Gli effetti elettromagnetici in Italia.
Nell'ambito del progetto di studio sui cosiddetti "Effetti Elettromagnetici"
associati alla presenza di UFOs, si è sentita l'esigenza di raccogliere in un catalogo
tutti quegli avvistamenti in cui si riscontrano degli effetti che si ipotizzano causati da
onde elettromagnetiche generate o abbinate agli UFO durante incontri ravvicinati. Si
tratta di effetti quali black out, spegnimento di motori, affievolimento delle luci delle
automobili, bruciatura di lampadine, eruzioni o bruciature della pelle. Come al solito noi
parliamo di effetti avvenuti in presenza certa o presunta di UFO o entità appartenenti e
fuoriuscite da UFO.
Una tale casistica, avvenuta in Italia, per il momento tratta dal catalogo ITACAT di
Maurizio Verga e dal catalogo della SUF redatto da Giuseppe Stilo sugli effetti
elettromagnetici, consiste in una raccolta da cui ho potuto preparare una statistica ed un
primo studio, riassuntivo per certi versi, con
la presentazione di ipotesi a volte già avanzate da autori stranieri, che verrà
pubblicato prossimamente in una monografia.
Da questa letteratura ho potuto estrapolare casi con effetti elettromagnetici o presunti
tali in cui si assiste a fenomeni che possono essere divisi in vari gruppi. Queste
classificazioni sono sistemate in un ordine ideale di frequenza, ossia le ultime
suddivisioni sono accadute 1 o 2 volte nella casistica italiana; ovviamente nel resto del
mondo il numero si fa più sostanzioso, ma la relazione viene per grandi linee rispettata.
Per il momento non vengono riportati i casi di bruciature, eruzioni della pelle, ossia
gli effetti fisiologici, che come si possono vedere in altri studi, risultano essere
strettamente correlati agli effetti elettromagnetici per quanto riguarda l'emissione di
radiazioni ionizzanti.
Si può notare con curiosità, il risultare di classificazioni che a prima vista possono
risultare "doppione", quali le interferenze su radio e televisori, i guasti di
autoradio, i guasti di altri tipi di apparecchiature elettriche. Ritengo ci sia ancora
molta confusione sulla definizione propria degli "effetti elettromagnetici", e
per questo, cercando di rendere il più esauriente possibile la classificazione, ci si
scontra con definizioni perlomeno ambigue.
Gli esempi illustrati di volta in volta, sono indicativi del fenomeno, possono essere
autentici o falsi, ma hanno il pregio di illustrare, per grandi linee, quegli andamenti
tipici dell'effetto in questione. Spesso gli effetti sono più di uno, quasi integrandosi,
non hanno una correlazione vera e propria, anzi, possono anche smentire, in quello
specifico caso, le ipotesi che dovrebbero il riassunto, ma non lo seguono.Si è deciso che
queste non vengano formulate per alcune ragioni, quali tra le altre, il tener conto non
del caso dell'esempio, ma dell'insieme dei casi in nostro possesso simili al caso esposto,
dell'attendibilità del caso in questione, del fatto che spesso, quando gli effetti sono
più di uno, l'ipotesi di spiegazione di uno potrebbe escludere l'altro. Ci limitiamo
quindi, per adesso, ad una statistica dei fatti, riservandoci, per il futuro, di preparare
una monografia completa del campo degli "effetti elettromagnetici"
Black OUT
-Itacat 7902-1 Gennaio 1979-19:00-IR1-Atri (TE)
Il testimone stava rientrando in casa quando udì un sibilo, nonostante il forte vento;
vide un oggetto precipitare verso una collina, lasciando una scia. L'uomo corse ad
avvertire i famigliari. L'oggetto era atterrato nei pressi di una casa a circa un
chilometro di distanza; poco dopo "rimbalzò" lungo il crinale di una collina,
andando a fermarsi vicino ad alcuni piccoli laghi artificiali. I cani della zona
abbaiavano e nelle case si verificava un black out. Osservando meglio, l'oggetto si
presentava come una grossa luce ovoidale che aveva una fascia
centrale più luminosa, con un binocolo il colore sembrava viola pallido. Se un'auto
transitava sulla strada vicina, la luce si spegneva, per ricomparire non appena il veicolo
si allontanava. il fenomeno rimase visibile un ora, poi si spostò di 500 metri, quindi fu
udito nuovamente il fortissimo sibiloe si verificò un altro black out nelle abitazioni;
la luce non fu più vista.
Abbassamento o spegnimento di lampadine...
-Itacat 7722-22 Agosto 1977-22:25-IR2-Padova
Un tale stava tornando a casa in bicicletta, quando il fanale di questa cessò
improvvisamente di funzionare. Contemporaneamente egli udì un lieve ronzio e notò che in
un campo, a circa 15 metri di distanza, stava atterrando un oggetto "pentagonale
allungato con i bordi arrotondati". Aveva una lunghezza di circa 8 metri e si fermò
ad un metro dal suolo, inclinato rispetto ad esso. I bordi dell'ordigno emettevano una
luminosità viola chiaro; dopo 5 minuti decollò con una velocità stimata in 80 KM/h e,
appena sparì, il fanale della bicicletta riprese a funzionare. Il giorno dopo, il teste
trovò sul luogo dell'atterraggio una sostanza inodore e gelatinosa di colore
grigio-argento. Inoltre, constatò la presenza di 6 tracce lunghe 20-25 cm. Ritornato sul
posto poco più tardi, le tracce erano sparite.
Spegnimento di motori e loro riaccensione
-Itacat 78066-1 Dicembre 1978-06:10-IR1-Milano
Un operaio stava rincasando dopo il suo turno di lavoro quando notò una strana luce in
cielo, di piccole dimensioni, che cominciò ad abbassarsi. Poco dopo l'auto si fermò
improvvisamente e l'intero impianto elettrico smise di funzionare: contemporaneamente
l'uomo vide una forte luce intorno a lui e, guardando all'esterno, vide un oggetto
circolare a pochi metri al di sopra dell'auto. aveva la forma di un cappello da prete, con
la parte superiore di colore verdastro e quella inferiore arancio più luminoso. Dopo aver
compiuto un giro intorno all'auto, si allontanò verso la direzione da cui era venuto.
Subito l'impianto elettrico riprese a funzionare ed il motore si riaccese da solo, tanto
che l'auto avanzò a colpi.
Magnetizzazione di materiali metallici
-Itacat 78057-12 Novembre 1978-01:30-Saluzzo (CN)
Un operaio stava tornando a casa sulla propria auto quando notò una specie di stella
cadente gialla che procedeva a grandissima velocità. Subito dopo un lampo giallo-rosso ed
un fascio di luce dello stesso colore illuminarono l'auto e la zona circostante. Davanti a
lui, sulla destra, il teste vide un oggetto discoidale con un'altissima cupola nella sua
parte superiore. Sulle 2 o 3 zampe si trovavano una o 2 luci rosse e verdi lampeggianti.
Terrorizzato, il testimone accellerò e vide dallo specchietto retrovisore che l'oggetto
stava atterrando in un campo di granturco antistante la strada. In seguito il mangianastri
della macchinà non funzionò più correttamente, al contrario dell'autoradio incorporata.
Il veicolo apparve magnetizzato nella parte anteriore destra, quella più esposta al
fenomeno.
Strumentazioni che impazziscono
-Caram 79TE01-Febbraio 1979-06:30-IR1-Pietracamela (TE)
Nella centrale elettrica di Pietracamela, durante un controllo ad un generatore, uno
strumento (un amperometro) aveva preso ad oscillare. Il testimone venne colto da un
malore, al punto da non essere in grado di alzarsi da una seggiola. Subito vide una luce
abbagliante attraverso le grandi vetrate.
Interferenze su radio e televisione
-Itacat 7311-28 Novembre 1973-21:30-IR2-Tuna (PC)
Un giovane testimone osserva un oggetto luminoso con forma di poliedro a base esagonale a
circa 300 metri di distanza. Sembrava diviso in due parti uguali che si illuminavano
alternativamente, quella superiore con una luce bianca, quella inferiore con una luce
rossa. L'oggetto scende al livello del suolo piegando gli arbusti. Senza rumore decollò
allontanandosi, mentre nell'abitazione della testimone furono notati disturbi al
televisore. L'oggetto venne visto da altri tre testimoni da luoghi diversi.
Radio che si guastano
-Itacat 6601-13 Luglio 1966-02:00-IR3-Fornacette (PI)
Un casellante stava ascoltando la sua radiolina, seduto su di un muricciolo, quando vide
un oggetto luminoso discendere obliquamente. Stava atterrando lentamente su di un isolotto
in un torrente, cambiando colore e lasciando una scia argentea. Restò illuminato per
cinque minuti, poi si spense. Contemporaneamente la radiolina si guastò. Dall'oggetto,
una grossa trottola con tre zampe, scesero due sagome nere, alte circa 50 cm., simili a
tubi, che per un'ora circa lavorarono nei pressi. Il fenomeno venne visto da altre
persone, tra cui un agente di polizia, quindi l'oggetto decollo, lasciando tre fori di
dieci centimetri di diametro disposti a triangolo equilatero, con lato di 1 metro.
Interferenze radar
-Itacat 78057-9 Novembre 1978-20:45-IR1-Silvi Marina (Te)
L'equipaggio di una motovedetta, stava compiendo un giro di perlustrazione quando notò un
luminosissimo razzo rosso" levarsi dal mare con una inclinazione di circa 45 gradi, a
800/1000 metri di distanza. Lasciando una scia bluastra raggiunse una quota di 400 metri
circa, quindi sparì improvvisamente. Il radar di bordo non segnalò la presenza di alcun
oggetto. Perlustrata la zona, i testimoni non trovarono niente: circa 2 ore dopo, sempre
nello stesso tratto di mare, il radar presentò fortissimi disturbi.
Orologi che si fermano
-Caram 78AQ??-19 Dicembre 1978-IR1-Avezzano (AQ)
Tre ragazze dichiarano di aver visto in cielo, proprio allo zenit, un corpo volante che
emanava una specie di "fluido magnetico". Gli orologi di tutte e tre le ragazze
restarono inchiodati con le lancette sulle 9:15, benché fossero le 6:30.
Riscaldamento e scarica di batterie
-Itacat 8201-15 Marzo 1982-23:30-IR1-Gonnosfadiga (Ca)
Un analista chimico stava tornando a casa a bordo della sua auto
quando notò una luce verdastra che si avvicinava a forte velocità con un sibilo. Emanava
fortissimi bagliori arancioni alternati da lampi di luce bianca. In prossimità del
testimone la luce dei fari dell'auto si abbassò ed il motore perse giri. L'oggetto passò
ad alta velocità sopra l'auto e si allontanò. Giunto alla propria abitazione il
testimone ripetè l'avvistamento con le stesse conseguenze di poco prima. il giorno dopo
la batteria dell'automobile risultò completamente scarica e dovette essere sostituita.
Apparecchiature che si accendono e spengono
-Carla 79FR01-2 Gennaio 1979-02:20-IR1-Campocatino (FR)
In un albergo, stazione di sport invernali, alcuni testimoni notano lo svolgersi di strani
fenomeni, quali lo spengersi di luci, la radio che si accende, telefoni che squillano,
spie degli impianti di riscaldamento e raffreddamento che si accendono e spengono, il
campanello esterno che suonava. Dopo essere usciti all'esterno, notano gli stessi fenomeni
(accendere e spegnere delle luci) sulla illuminazione pubblica del paese. La loro
attenzione viene attirata da un globo luminoso, sulla verticale dell'albergo, che in
seguito scompare, interrompendo lo svolgersi degli strani effetti elettrici.
L'indomani, alcuni cani sembrano storditi, dormono tutto il giorno e rifiutano il cibo.
Fasci di luce tronca
-Itacat 8402-9 Ottobre 1984-03:30-IR3-Borgo San Lorenzo (FI)
Un operaio agricolo stava dormendo, quando un raggio di luce, penetrato nella sua stanza
attraverso la finestra, lo svegliò. Vide, dopo essersi affacciato, una figura umana sulla
cima di una scarpata posta al di là della strada poco distante dalla casa. La figura
aveva un fascio di luce che fuoriusciva dalla fronte, diretto verso la casa del teste.
Sparì improvvisamente, ma comparve uno strano fenomeno luminoso simile ad un fuoco a
qualche decina di metri. Tre getti di luce simili a fiaccole dai contorni netti che si
spensero lasciando il posto ad una ulteriore luce bianchissima ed accecante, sempre
diretta verso la casa. La luce illuminava a giorno i dintorni e l'interno della casa, poi
cominciò a ritrarsi come se fosse risucchiata verso il punto da cui aveva avuto origine.
Un altro cambiamento seguì questo rientrare: la luce lasciò il posto ad una sfera
luminosa, tanto da dar fastidio agli occhi, ma che non riusciva ad illuminare la scena
circostante. Dopo qualche secondo la sfera si sollevò, lasciando tracce visibili il
giorno dopo.
Scariche elettriche percepite dalle persone
-Itacat 6402-9 Gennaio 1964-22:30-IR1-Nicastro (RC)
Alcune persone notano dischi luminosi azzurrognoli mentre compiono evoluzioni sul mare,
dalla terrazza di un ristorante.
Spinti dalla curiosità i testimoni salgono su una barca da pesca e si dirigono verso il
luogo del fenomeno. All'avvicinarsi tutti i corpi luminosi si immergono tranne uno che
rimane immobile sul pelo dell'acqua. Un testimone tocca l'oggetto con un remo e
contemporaneamente tutti i testi percepiscono una scarica elettrica mentre l'ordigno si
immerge. Viene descritto come un "delfino metallico" dotato di tre antenne
lunghe un metro uscenti dalla "testa".
Comparsa di aureole come se si trattasse di ionizzazione
-Itacat 7519-28 Novembre 1975-03:30-IR0-Mosciano Sant'Angelo (TE)
Il testimone, falegname, mentre esce di casa nota un'oggetto "come una ruota di
macchia un pò allungata" che vola al di sotto dei cavi della linea elettrica.
Emanava un'intensa luminosità rosso-arancio ed era circondato da un "vapore
luminescente" dello stesso colore. Procedendo lentamente dopo tre minuti il fenomeno
scompare dietro alcune case in direzione di un laghetto.
Visione in trasparenza
-Itacat 7701-3 Gennaio 1977-22:30-IR1-Montenero (LI)
Il testimone stava rincasando in automobile quando fu bloccato da una intensa luce
bianco-azzurrognola comparsa improvvisamente. Attraverso il parabrezza e, diventato
trasparente, il tettuccio, notò un'oggetto circolare grigio scuro che emanava il fascio
luminoso. Abbassando lo sguardo, il testimone percepì le gambe come
"trasparenti" tali da poter vedere le proprie ossa; inoltre lo stesso fenomeno
interessa anche il cofano ed il motore, mostrando l'olio scorrere ed i vari ingranaggi
muovere all'interno. Dopo cinque o dieci minuti durante i quali il testimone percepiì una
forte pressione alle orecchie, l'intera apparizione sparì all'improvviso.
Anelli che si scaldano
21 Marzo 1980-01:15-IR1-Gioia del Colle (BA)
Due artisti circensi osservano una sfera luminosa dai bordi schiacciati, uscire dalle
nuvole e fermarsi a mezz'aria circondata da un alone. Subito schizza via verso la costa
cambiando colore sul rosa pallido.
Nel momento in cui la sfera si era fermata, i testimoni avvertirono una vampata di calore,
non imputabile all'aria calda. La mattina dopo si accorgono di avere delle bruciature di
secondo e terzo grado sulla pelle nei punti in cui la stessa si trovava in contatto con
parti metalliche, quali borchie e fibbia della cintura, l'orologio,
Zone di vegetazione bruciata
-Itacat 78104-31 Dicembre 1978-01:00-IR2-Posada (NU)
Due uomini, mentre viaggiavano in auto nei pressi di una palude, videro un oggetto
luminoso posato sulla stessa. Si trattava di una sfera "grossa come un'auto" che
emetteva una luce bianca molto intensa. Dietro di essa si trovava un oggetto più scuro e
grande. All'interno della sfera c'era un triangolo scuro che si muoveva lungo il suo
diametro, regolarmente da sinistra a destra e viceversa, non appena toccava la
circonferenza. Dopo circa cinque minuti, i testi, spaventati, ripartirono alla ricerca di
qualche amico per avere una conferma di quanto stavano vedendo, ma quando tornarono il
fenomeno era sparito. Tre giorni dopo i testi tornarono nella palude e trovarono un'area
ovale di circa 250 metri quadrati entro cui la vegetazione appariva bruciata
completamente, anche nella parte posta sott'acqua. Attorno a questa c'erano altre due
tracce di vegetazione schiacciata, poste a 10 metri l'una dall'altra. Inoltre, a circa 70
metri di distanza fu rinvenuta una seconda grossa traccia di circa 80 metri quadrati.
Due parole sulle statistiche
Ad una analisi non eccessivamente profonda, ci accorgiamo che la distribuzione dei casi
nelle varie regioni è proporzionale alla attività dei ricercatori presenti nelle regioni
stesse. Se invece continuiamo una cernita qualitativa, allora ci accorgiamo che anche la
qualità degli effetti segue la stessa strada.
Ad esempio in Sardegna, tutti i casi che ci riguardano hanno avuto come oggetto le
automobili, in friuli, patria degli "atterraggi" mentre abbiamo una casistica
enorme sulle tracce al suolo, siamo carenti invece di effetti elettromagnetici. In Abruzzo
e nelle marche abbondano i casi con interferenze, dato che molti avvistamenti si sono
avuti in mare, su pescherecci che possedevano sia radar che ricertrasmittenti. Ritengo
quindi non troppo importante una statistica qualitativa, basata su piccoli numeri, proprio
per i motivi relativi alla rigidità concettuale degli inquisitori. Ma non vorrei
scatenare polemiche in questo campo, già di per se stesso arduo e soggetto a continui
aggiornamenti.
Distribuzione per regione
In questo caso, risulta una suddivisione atipica, visto che questa non va di pari passo
con il numero di abitanti. Rispetta per grandi versi la distribuzione relativa alla
casistica generale italiana.
Sembrerebbe sia la Toscana ad avere un maggior numero di segnalazioni in archivio, ma
dobbiamo considerare la fonte, ossia il catalogo della SUF tratto dal Giornale dei
Misteri, la cui sede, posta nella stessa regione può attingere al lavoro dei propri
collaboratori attivi principalmente proprio in Toscana. In Liguria una parte della
casistica viene invece "provocata" dalla scuola di "ufologia
sperimentale" ivi residente, e quindi, senza parlare della necessità di simili
iniziative, come output risulta un maggior numero di casi relativi agli effetti che stiamo
studiando.
Distribuzione oraria
La distribuzione per fasce orarie, rispettano anche in questo caso lo standard delle
precedenti statistiche svolte nei paesi anglosassoni, mostra un grande numero di
avvistamenti con effetti elettromagnetici dalle 22 alle 24, in momenti in cui, non essendo
presente la luce solare si fa un largo uso dell'energia elettrica, illuminazione
artificiale e, pertanto, gli effetti si fanno macroscopici (un black out di giorno è meno
rilevante di uno avuto alle nove di sera).
Sembrerebbe che una correlazione tra il movimento fuori casa delle persone durante la
giornata ed il numero degli avvistamenti, sia da scartare, in quanto nelle ore di maggior
traffico lavorativo, si hanno scarsissimi casi, forse dovuto all'attenzione riservata
esclusivamente ai problemi del traffico, lavoro etc. Al contrario, durante lo spostamento
"pendolare" si ha un picco sia di mattina presto, che la notte fonda, ma se di
pendolarismo dobbiamo parlare, che si riferisca anche a quello più piacevole dell'uscire
dopo cena. In questo caso, si guarda un po di più il cielo, ma è anche il momento delle
sbornie...
Distribuzione mensile ed annuale
Viene abbastanza sfalsata dai Flaps più importanti che abbiamo avuto, ad esempio quello
del dicembre 78, che ha portato nei nostri archivi il 40% circa dei casi schedati, con
conseguente sfalsamento delle statistiche da fare in questo senso. Se invece non guardiamo
queste concentrazioni, il grafico mostra una distribuzione che non va al di fuori della
norma delle statistiche più generali che ci hanno preceduto.
Correlazioni.
Un'alto indice di correlazione si presenta solo se andiamo a ricercare i guasti di
autoradio: per il 90% circa seguono lo spegnersi del motore. Se vi sono disturbi nella
ricezione, allora precedono la perdita di colpi del motore, se si spengono o si guastano
invece il motore immancabilmente si fermerà.
Questo sembra suggerirci proprio una natura elettromagnetica del fenomeno: all'aumento
della intensità del campo corrisponde una maggiore incidenza nel malfunzionamento
abbinato del motore (sembrerebbe imputato l'impianto elettrico) ed è proprio l'autoradio
il sensore per eccellenza dato che dipende dall'impianto elettrico generale, ma
"avverte" anche se ci si trova in presenza di un forte campo elettromagnetico).
Mi propongo di tornare sull'argomento, se non altro perché presenta uno dei pochi indici
di correlazione significativi nel tentativo di dare una risposta razionale ai fenomeni che
stiamo studiando, finora senza eccessivi risultati.
Rimaniamo comunque in attesa di testimonianze che vadano ad arricchire il nostro archivio
o di tentativi di spiegazione dei fenomeni citati.
Stefano Innocenti
Nota: Gli acronimi ITACAT, CARLA, CARAM stanno rispettivamente per:Catalogo italiano degli
incontri ravvicinati, Catalogo Avvistamenti Regione LAzio, Catalogo Avvistamenti Regione
Abruzzo e Molise.