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Dai giornali, Ottobre 2002

 

Il Tempo, 01.10.2002 "edizione Roma"

Allarme Ufo nella notte ad Ostia
di ALESSANDRA ZAVATTA OSTIA

Un oggetto luminoso, incandescente, che punta dritto verso il mare, schizza nel cielo a velocità vertiginosa. Poi si spezza in due tronconi e cade nella campagna. Una scia di fuoco luminosa che si perde nel buio. Un fenomeno insolito, quello avvenuto domenica sera, alle 23. Un fenomeno che spinge una coppia di fidanzati, residenti in via della Salvia, nella borgata di Monti di San Paolo, a chiamare la polizia. E al 113 si rivolge pure B.L., un ventiduenne che vive con i genitori in via Cipriano.
Quell'oggetto non identificato che si spezza emettendo scintille viene osservato anche a Ostia Antica. Fa scattare l'allerta all'aeroporto di Fiumicino, nel timore possa trattarsi di un incidenti di volo. E fa scattare anche le ricerche in mare da parte della Capitaneria di porto di Roma: potrebbe essere un razzo di segnalazione esploso da un natante in difficoltà.
Invece niente. Nessun jet schiantato al suolo, nessuna imbarcazione in pericolo né tantomeno palloni-sonda. Eppure tutti i testimoni raccontano la stessa versione dei fatti. L'Ufo luminosissimo che arriva da sud, dopo aver forse sorvolato la tenuta presidenziale di Castelporziano. Raggiunge la campagna tra Acilia e Ostia, cambia direzione modificando la traiettoria ad angolo retto e vola via verso il mare. E' a questo punto che i due fidanzatini lo notano. Lei ha vent'anni, lui 23. Sono entrambi romani e studenti. Stanno percorrendo via del Fosso di Dragoncello a bordo di una Fiat Punto. Hanno trascorso la serata in pizzeria e stanno tornando a casa, a Monti di San Paolo, la borgata che confina con Acilia. «Abbiamo sterzato per raggiungere via Macchia Saponara quando, verso le 23, abbiamo visto quello strano oggetto luminoso - racconteranno poi agli investigatori del commissariato Lido - Emanava un luce densa, giallo-ocra. Ad un certo punto l'oggetto, di forma tubolare, è sembrato che esplodesse.
Si è diviso in due tronconi: uno è caduto nella campagna poco distante, almeno così ci è sembrato, e l'altro è andato giù molto più in là. Deve aver oltrepassato la via del Mare». Impauriti ma anche curiosi di sapere cosa stia accadendo, i fidanzati
chiamano con il telefono cellulare la polizia. Senza sapere che da qualche minuto un altro giovane ha già fatto scattare l'allarme, chiamando il 113 e fornendo un racconto similare. Il ragazzo si trova in auto, a Casal Palocco. L'Ufo incandescente viene avvistato pure a Ostia Antica. I residenti delle palazzine in via Giovanni Antonio Antolini osservano un oggetto luminoso che si spezza nel cielo, emanando un bagliore. Non ci sono nuvole, da due giorni il litorale romano è battuto dal freddo vento di tramontana. Quella luce non è un lampo e non è nemmeno un aereo. Perché gli investigatori, coordinati dal vicequestore Rosario Vitarelli, avvertono l'Enav, l'ente di assistenza al volo. Gli uomini-radar del Leonardo da Vinci si mettono alla ricerca di velivoli scomparsi dai radar, forse caduti. All'appello non manca nessuno dei jet diretti a Fiumicino.
Viene avvertita la Guardia costiera: nessuno ha lanciato il May Day sparando razzi segnalatori. Gli agenti cercano sul posto eventuali residui dell'oggetto bruciato. Al momento, pare, non sia stato trovato ancora nulla.

Il Messaggero

 

Martedì 1 Ottobre 2002

«Oggetto infuocato in cielo». L’Aeronautica: un pallone sonda

«Abbiamo visto in cielo un oggetto infuocato. Ha sorvolato Acilia e poi si è frammentato precipitando verso il mare, in direzione Ostia». E’ stato tempestato di chiamate il centralino della polizia, nella nottata di domenica intorno a mezzanotte, quando numerosi cittadini hanno notato il misterioso oggetto ricoperto di fuoco. Allertata anche la Capitaneria di porto che con una motovedetta ha “battuto" lo specchio d’acqua dove presumibilmente l’oggetto sarebbe caduto. Dai primi accertamenti si è escluso qualsiasi ammaraggio. L’Aeronautica militare ipotizza l’esplosione di un pallone sonda di una stazione meteo. Un episodio analogo sarebbe stato notato qualche ora prima a Terracina. Anomala sembrerebbe però la traiettoria seguita dall’oggetto che, nonostante il forte vento di tramontana, sarebbe caduto "a piombo".

La Repubblica ed. Roma
12/10/2002

Dalle piramidi agli XFiles, tutti gli enigmi si mettono in mostra Al Warner Village apre "Misterya": filmati, supporti tecnologici e multimediali dedicati al mondo del misterioso. "È un gioco per riflettere" Nel cuore di Atlantide alla ricerca del Graal

GERALDINE SCHWARZ

Ripercorrere il mistero di Atlantide o quello del Graal; esplorare le tracce aliene nella storia dell'uomo ed entrare nel mondo degli XFiles. Ma ancora: visitare le grandi piramidi e Stonehenge, i disegni di Nazca e i misteri dello spirito. Per arrivare, guidati da filmati e supporti tecnologici e multimediali, nell'universo magico delle scienze esoteriche e nell'esperienza ultima della vita oltre la vita. Benvenuti a «Mysteria», la prima mostra internazionale ai confini della realtà. Allestita su 2800 metri quadrati all'interno del Warner Village, la suggestiva mostra offre un attimo di riflessione sui misteri del cosmo, della fede e del paranormale. Il viaggio costa 8 euro e inizia da Stonehenge. Supportato da mezzi tecnologici e multimediali, il percorso, studiato da una commissione di studiosi e di amanti del genere, accompagna lo spettatore nelle ricostruzioni di extraterrestri, nei reperti archeologici e fin dentro ai fenomeni paranormali e della fede. Inoltre, tutte le settimane, sono previste conferenze tenute da esperti di diversi temi. «Tutti gli argomenti sono trattati senza la pretesa di dare spiegazioni certe - hanno spiegato Michele Montereali, organizzatore della mostra e Maurizio Baiata, direttore artistico - l'obiettivo è quello di mettere in evidenza i risultati delle recenti indagini storicoscientifiche lasciando spazio alla riflessione». La mostra gioca con le grandi suggestioni storiche (il mistero delle piramidi, la leggendaria ricerca della coppa del Graal, che contenne il sangue di Cristo ed è capace di donare l'immortalità, i siti magici inglesi) ma anche con le passioni più recenti. Come quelle evocate dalla fortunata serie televisiva americana "X Files", trasmessa per varie stagioni anche in Italia, e che evocava in chiave di indagine investigativa alcuni dei "miti misterici" del nostro tempo: gli ufo, i poteri paranormali, l'irruzione degli alieni nella storia della Terra. Suggestioni che evoca anche un film dal successo già annunciato, "Signs", con Mel Gibson, che racconta i segreti dei disegni sui campi di grano, misteriosi e giganteschi "graffiti" apparsi negli ultimi anni soprattutto in Inghilterra. «Mysteria» sarà al Warner Village (viale Parco de' Medici 141, zona Magliana) da oggi e fino al 19 gennaio. Orari 923. Ingresso ad 8 euro. Info al sito: www.mysteriainternational.com.

Messaggero Online Sabato 12 Ottobre 2002

UFO E PIRAMIDI ALLA MAGLIANA

Quei misteri tutti da visitare

di MARIA GRAZIA FILIPPI

Alla scoperta dei misteri scomparsi. Arriva a Roma Mysteria, ideata da Michele Montereali, la prima mostra internazionale ai confini della realtà, e per i romani niente sarà più come prima. Perché se le suggestioni del pensiero laico che si articola intorno al paranormale, all’esoterismo, agli enigmi della terra e al misterioso passaggio tra la vita e la morte, vi hanno sempre affascinato, questa mostra fa al caso vostro. Mysteria, da oggi fino al 19 gennaio 2003 all’interno del The Village (viale parco dei Medici 141 accanto al Warner Village, 9/23, biglietto 8 euro) si snoda come un percorso suggestivo in un lungo tunnel che, passo passo, vi farà addentrare, in maniera sempre più coinvolgente e spettacolare, fra i misteri che tanto affascinano l’umanità. Dal grande ufo ricostruito all’entrata, ad accogliere i visitatori, e attraverso la piccola porta della ricostruzione della piramide di Cheope, sarà possibile tuffarsi in un mondo semibuio e ovattato tra immagini inquietanti di alieni ricostruiti in base alle descrizioni dei “reduci" dagli incontri ravvicinati, fino agli antichi strumenti astrologici originali, alle riproduzioni delle spaventose Macchine Anatomiche del museo di San Severo a Napoli, che riproducono il sistema venoso e arterioso umano. Grande importanza è stata data alla riproduzione di fenomeni paranormali attraverso effetti speciali, curati da Sergio Stivaletti. Fra questi inquietante al limite del film horror, il “tunnel della vita oltre la vita", un cono di luci in movimento che avvolgono lo spettatore al di là di una tenda nera, spingendolo verso un ipotetico punto di passaggio tra la vita e la morte.

Corriere della Sera Martedì 15 Ottobre 2002
Cronaca di Roma

PARCO DE' MEDICI

Mysteria, dagli Ufo ai miracoli i segreti che affascinano

Prosegue con successo «Mysteria», prima mostra ai confini della realtà: viaggio suggestivo fra enigmi, profezie, miracoli, miti, segreti, fenomeni inspiegabili ed eventi   straordinari che hanno resistito alla prova del tempo. Il  percorso si snoda tra Misteri della Storia - come Atlantide e la ricerca del Graal, X-files, o Ufo e rapimenti alieni -, Luoghi del Mistero - le Piramidi, Stonehenge - toccando i Misteri dello Spirito e la Magia delle Scienze Esoteriche. Mysteria presenta affascinanti ricostruzioni di extraterrestri, di fenomeni paranormali e reperti archeologici fuori tempo. Il tutto supportato da filmati, foto rare e interessanti contributi multimediali.
MYSTERIA, The Village, viale Parco de' Medici 141, fino al 19 gennaio, info: 06.37359654. Ingresso 8 euro, orario 9-23

Il Messaggero online Sabato 26 Ottobre 2002

UFO E CERCHI AL PARCO DE’ MEDICI

Cerchi nel grano, filmati su Ufo e incontri ravvicinati, i misteri della controversa Area 51, i segreti dell’Intelligence. Di questi “segnali dal Cosmo" si parlerà oggi a The Village, Parco de’ Medici (ore 9,30-13,30, info 0690623703). È la prima di una serie di “conferenze ai confini della realtà" nell’ambito della mostra “Mysteria".